FONDATORI 2018-03-14T16:28:56+00:00

CARDINALE ILDEFONSO SCHUSTER

Alfredo Schuster nacque a Roma il 18 gennaio 1880 da una famiglia bavarese.

Orfano di padre entrò undicenne come alunno nel monastero di San Paolo fuori le mura, dove, in seguito, rivestì l’abito benedettino ed emise la professione monastica, assumendo il nome di Ildefonso.

Negli anni del noviziato strinse rapporti con il beato Placido Riccardi che lo plasmò ad una robusta spiritualità fondata sul senso della propria nullità e dell’assoluto abbandono alla volontà di Dio.

Il 19 marzo 1904 ricevette l’ordinazione sacerdotale nella Basilica di San Giovanni in Laterano, e all’età di 38 anni fu eletto abate.

Il 21 luglio 1929 il papa Pio XI ordinò l’abate Schuster vescovo per la Chiesa di Milano, dopo averlo elevato alla dignità cardinalizia. Sua costante ispirazione fu san Carlo Borromeo e di Lui imitò la carità verso gli infelici, la fermezza nel difendere l’integrità della fede e la libertà della Chiesa, la premura per l’incremento della partecipazione ai sacramenti e la dottrina cristiana, l’assidua presenza accanto al popolo soprattutto mediante la visita pastorale, attuata quasi cinque volte in tutta la Diocesi.

Durante la seconda guerra mondiale rimase nella sua città, occupata dalle truppe tedesche,  scongiurò con il suo intervento la distruzione di Milano e soccorse, senza distinzioni di parti, le innumerevoli sofferenze e le miserie provocate dal conflitto.

Testimoniano il suo appassionato zelo la convocazione di cinque Sinodi Diocesani e di un Concilio Provinciale, la celebrazione di Congressi Eucaristici e Mariani, l’edificazione e la dedicazione dei luoghi di culto, le numerose e puntuali lettere al clero e al popolo, il rinnovamento della vita liturgica, l’impulso dato agli oratori parrocchiali e ai centri culturali, il rilancio del quotidiano cattolico, l’appoggio offerto all’impegno sociale cristiano.

Nel 1942 istituì la Pia Associazione “Pro Seminario” e nominò Ezia Fiorentino Segretaria diocesana.

La festa di Pentecoste del 1945 con Ezia Fiorentino costituì l’Istituto Secolare delle Missionarie del Sacerdozio Regale di Cristo di cui stese il primo Statuto. Ezia Fiorentino Presidente. Assistente spirituale diocesano Padre Raineri Boga.

Il 14 agosto 1954, obbligato dai medici a concedersi finalmente alcuni giorni di riposo, si ritirò nel seminario di Venegono Inferiore dove, all’alba del 30 agosto 1954 concluse la sua laboriosa esistenza terrena.

La salma fu trasportata a Milano tra due ali ininterrotte di folla che al passaggio del carro funebre si inginocchiava, piangeva, pregava commossa. Le fabbriche furono chiuse e tutte le campane suonarono a lutto. Una stragrande folla gremì, giorno e notte, il Duomo per salutare la salma venerata.

Il 30 agosto 1975, nel terzo anniversario della morte, il suo successore, il Card. Giovanni Montini, avviò il Processo informativo per la causa di beatificazione del santo Arcivescovo che fu proclamato beato da Giovanni Paolo II il 12 maggio 1996 durante una solenne celebrazione in San Pietro.

EZIA FIORENTINO

Fondatrice, con il Beato Cardinale Alfredo Ildefonso Schuster, dell’Istituto Secolare delle Missionarie del Sacerdozio Regale di Cristo.

Ezia Fiorentino nacque a Busto Arsizio il 1° dicembre 1911.

Dopo aver frequentato le scuole magistrali, nel 1929 si iscrisse all’Istituto Superiore di Magistero dell’Università di Milano e conobbe Padre Gemelli ed Armida Barelli di cui fu per anni collaboratrice fidata.

Nel  1935 si laureò in “Filosofia e storia” e dal 1936 al 1938 fu assistente di Pedagogia di Sofia Vanni Rovighi in Università Cattolica.

Dal 1938 al 1945 insegnò alle Scuole Magistrali dell’Istituto Sacro Cuore di Milano.

Gli eventi bellici e la collaborazione con il Cardinale Schuster, che nel 1938 l’aveva nominata Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, affinarono e potenziarono la sua attenzione ed il suo impegno verso i bisognosi di qualunque età e condizione.

Profondamente consapevole che “l’anima dell’apostolato” è la comunione con Dio, nella costante ricerca della sua volontà, nell’intimità vissuta nella contemplazione e nella preghiera, esigeva una coerenza autentica, da lei stessa  testimoniata in prima persona.

Nel  1942 fu nominata dal Cardinale Schuster Segretaria diocesana della Pia Associazione “Pro Seminario”, carica che ricoprì fino al 1957.

La Pentecoste del  1945 con il Cardinale Schuster  fondò  l’Istituto Secolare delle Missionarie del Sacerdozio Regale di Cristo di cui il Cardinale stese le prime Costituzioni.  Ezia Fiorentino Presidente, Assistente spirituale diocesano Padre Raineri Boga che ricoprì questo incarico fino al 1969, anno in cui l’Istituto ricevette il riconoscimento pontificio.

Il 15 settembre 1948 Ezia Fiorentino e altre 20 Missionarie pronunciarono la Prima Professione e nel 1957 emisero i Voti Perpetui. Ezia rimase la Presidente dell’Istituto fino al 1988.

Intanto per Ezia continuò l’impegno di molteplici attività sociali e pubbliche.

Nel 1951 venne eletta Consigliere comunale al Comune di Milano e iniziarono i suoi impegni civici di “assistenza e beneficenza”; nel 1966 la sua opera generosa ed infaticabile per lo sviluppo di numerose istituzioni assistenziali le meritò l’Ambrogino d’oro del Comune di Milano di cui divenne Cittadina benemerita.

Nel 1956 insegnò religione alla Civica scuola “Manzoni” , ove ricoprì anche la carica di vicepreside.

Nel 1959 venne insignita da Giovanni XXIII della “Croce pro Ecclesia et Pontefice, in considerazione dei meriti che ha avuto militando attivamente al servizio della Santa Chiesa per la Gloria di Dio”.

L’avanzare dell’età mai affievolì la sua capacità di relazioni spontanee e la ricerca della verità.  Il 20 marzo 2009 ritornò serenamente  alla casa del Padre.

Alla S. Messa esequiale erano presenti, vivamente commosse, tutte le sue Missionarie ed anche la presenza spirituale delle sorelle defunte era fortemente sensibile.

Gesù Eterno Sacerdote Risorto, vincitore della morte, accoglila nella luce del tuo Regno”.